Manifestazione Blocco a Roma dell’8 Febbraio
Marzo 1, 2008 by bloccomonza
BLOCCO STUDENTESCO SU DICHIARAZIONI FABIO NOBILE: “Non ci facciamo intimidire, l’8 febbraio saremo in piazza per ricordare i martiri delle Foibe.”
Il Blocco Studentesco risponde secco alle esternazioni del capogruppo al comune di Roma dei Comunisti Italiani Fabio Nobile, riguardo alla richiesta di scioglimento della Consulta Provinciale degli Studenti e di annullamento del corteo indetto l’8 Febbraio dal Blocco Studentesco per ricordare la tragedia delle Foibe. In proposito interviene Giorgio Evangelisti, aderente al Blocco Studentesco nonché vice presidente della Consulta Provinciale degli studenti:” L’8 febbraio noi saremo regolarmente in piazza per ricordare i nostri connazionali massacrati e umiliati. E’ assurdo che nel 2008 ci sia ancora chi tenti di infangare la memoria di una delle più grandi stragi che il nostro popolo abbia mai subito, quella delle Foibe e degli esuli istriano-dalmati. Del resto ce lo dovevamo aspettare da chi ha ancora il coraggio di militare sotto la bandiera rossa, di fatto definendosi erede di quei torturatori”. Non contento Fabio Nobile, oltre che l’annullamento del corteo ha chiesto anche lo scioglimento della Consulta Provinciale degli Studenti, dove il Blocco Studentesco è ampiamente rappresentato. “Solo il Blocco Studentesco all’interno della consulta rappresenta oltre 37000 studenti, difenderemo il loro diritto ad essere rappresentati. Non concepiamo assolutamente le pretese antidemocratiche del consigliere Fabio Nobile. Dopo aver chiesto invano l’invalidamento delle elezioni, ora chiedono addirittura lo scioglimento di un organo istituzionale. Non c’è limite alla faccia tosta.”
28/01/08
VIOLATA PER LA PRIMA VOLTA IN OTTO ANNI LA CASA DEL GRANDE FRATELLO
FIAMMA TRICOLORE OCCUPA LA CASA ALLESTITA A PONTE MILVIO
Clamorosa protesta della Fiamma Tricolore a Roma; un centinaio di militanti del partito, insieme a esponenti del Coordinamento per il Mutuo Sociale e del movimento delle OSA – occupazioni a scopo abitativo – hanno fatto irruzione nella casa trasparente allestita a Ponte Milvio dalla produzione del Grande Fratello. Con slogans quali “mutuo sociale urgenza nazionale” e “a fine mese d’affitto morirai” hanno interrotto la diretta ed inscenato un protesta che, a detta del portavoce, Gianluca Iannone “vuol significare, senza mezzi termini che la casa non è un gioco.” “A Roma le richieste per alloggi residenziali pubblici sono circa 30.000, a fronte di una politica in materia che vede l’Italia fanalino di coda per stanziamento del PIL, appena lo 0,07% annuo.” “Ciò nonostante – continua Iannone – il sindaco di Roma approva, dopo più di 30 anni, il nuovo piano regolatore ed, a fronte dei milioni di metri cubi elargiti a costruttori e multinazionali del commercio, non individua un solo metro quadro per costruire nuovi alloggi popolari. Noi chiediamo che venga presentato in Parlamento il progetto di legge per il Mutuo Sociale, vera ed unica soluzione per l’emergenza abitativa”. Prosegue Castellino – presidente provinciale romano di FT – stigmatizzando come “già sia iniziato il valzer della gogna mediatica. Le agenzie parlano già di distruzione della bolla del grande fratello, parlano gruppi armati di coltelli, ma si scontreranno presto con un’altra verità, che apparirà, senza filtri, sul sito you-tube.” “Niente coltelli, niente distruzioni, solo lo sdegno di chi ritiene che la gente di Roma e d’Italia, meriti amministratori migliori di quelli che propinano ridicole trasmissioni e che lasciano migliaia di famiglie in mano a palazzinari e speculatori di ogni risma”. “Nel silenzio totale che i media hanno alzato intorno alla nostra proposta di legge, la Fiamma Tricolore tenta di abbattere, con pacifiche ma eclatanti manifestazioni di dissenso, il muro di omertà e connivenze che impedisce a politici e giornalisti di fare il proprio dovere”

